Le incisioni rupestri

Le incisioni rupestri

Le vallate del versante italiano delle alpi Marittime e Cozie sono disseminate di incisioni rupestri che testimoniano la presenza di insediamenti umani fin dal neolitico; esse sono anche visibili lungo gran parte del percorso intorno al Mombracco a breve distanza dai sentieri escursionistici. . L’imponente massiccio roccioso del Mombracco è un grande libro illustrato della storia dei paesi che lo circondano. Sulle sue rocce vi sono migliaia di incisioni scolpite da uomini di migliaia di anni fa e sopravvissute a tutte le epoche storiche.


Le più antiche risalgono alla fase finale del Neolitico, l’età della pietra levigata; ma le testimonianze attraversano l’Età del Bronzo (tra 3mila e 800 anni a.C.) per arrivare in epoca protocristiana (IV secolo a.C.) e poi al Medioevo. Disegni cruciformi, antropomorfi, coppelle e reticoli furono incisi nei stessi secoli e complessi delle incisioni spesso ospitano contemporaneamente diverse epoche.
Le incisioni si trovano dai 600 metri di quota in su, quasi sempre su rocce molto grandi, in posizioni molto panoramiche, a picco sul vuoto. Il loro significato ancora oggi è dubbio. Alcuni studiosi sostengono che siano luoghi dove venivano praticate offerte votive a divinità pagane, mentre altri riconducono le formazioni delle coppelle a costellazioni o alla rappresentazione di tribù.
Una risposta certa non c’è, quel che è certo è che si tratta di un linguaggio univoco, che si incontra con tratti molto simili in tutta Europa.

Questi luoghi sono rispettati da millenni, ed hanno mantenuto un’aura di sacralità anche per le popolazioni successive, ed alcuni sono stati poi “cristianizzati”. In particolare il Mombracco ha una testimonianza di questo fenomeno, presso la frazione Ruà è ancora in parte visibile una grande ruota solare, di un metro di diametro, incisa sulla pietra sulla quale è stato eretto da secoli, e recentemente ristrutturato (1960) un pilone evocativo a testimoniare la venerabilità del luogo.

Dove scoprirle.

 

Sui pendii enviesi del Mombracco sono stati censiti fino ad oggi circa quaranta siti di incisioni. I principali sono quelli di Roca del Fo e Roca Piana con antropomorfi, balestriformi, coppelle e crucifomi. Roca Polenta è ricchissima di cruciformi. A Reja 'd Marieta, Roche 'd Ciapè, Pera Grilet e Brich del Capel si incontrano strutture a coppelle.
Barma 'D l'eva invece è caratterizzata da un’immagine reticoliforme, tipica della Valle delle Meraviglie, in Francia.
A Barge nella stessa pietra si avvicinano epoche e religioni che la storia non ha mai fatto incontrare. Un cerchio solare è ancora visibile nonostante millenni dopo la sua incisione sia stato parzialmente coperto da un pilone votivo cristiano.
Rocca la Casna è forse il sito più conosciuto, perché su questa roccia si osserva un uomo armato diventato simbolo del Mombracco.
Sulla sommità di molti dei torrioni di pietra del massiccio si osservano coppelle presenti da sole o in numero variabile, senza un motivo o uno schema a noi conosciuto. In altri casi si trovano incise una ruota solare o una svastica che potrebbero essere ricondotte alla simbologia del sole.

 

La Roca d'la Casna

 

La Roca d’la Casna si trova a Sanfront, lungo l’anello che percorre l’intera montagna, è una roccia a sbalzo a strapiombo sulla pianura, una terrazza naturale con una ampia superficie quasi completamente piana, cosparsa di incisioni antropomorfe, di dimensione variabile dai 47 ai 15 cm; le più grandi sono situate nella parte centrale mentre le più piccole sono verso i bordi. Tali figure sono tutte disposte con la testa rivolta ad EST, verso la pianura, e le gambe rivolte verso le montagne (OVEST). Esclusa una di chiaro genere maschile, le altre sono quasi tutte attribuibili al genere femminile in quanto presentano una piccola coppella posta all’altezza del ventre e inglobata nell'incisione lineare che ne forma il busto.

Al centro della composizione è situato l’antropomorfo maschile (simbolo che ha inspirato il logo del Mombracco), la figura che spicca maggiormente sia per le sue dimensioni, che raggiungono i 47 cm di lunghezza, che per il simbolo cruciforme posto all’altezza dell’arto destro raffigurante probabilmente una spada od un altro emblema di potere.

Sulla stessa roccia, e molto diffuse anche in altri siti, sono presenti altre incisioni quali: coppelle, incisioni lineari e cruciformi. Le coppelle in particolare, si presentano come affossamenti circolari del diametro variabile da 4 cm ad 8 cm disposti con disposizione a volte simmetrica e a volte sparsa.

Gruppo di escursionisti in visita al sito di incisioni rupestri.

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Incisioni rupestri particolare piante ro

Rilievo delle incisioni sulla Roca d'la Casna

Incisioni rupestri particolare antropomo

Particolare delle incisioni presenti